Riferimenti normativi su organizzazione e attività
Riferimenti normativi
Decreto Legislativo n. 33/2013, Art. 12, c. 1.
Sezioni collegate
Documenti
Riferimenti normativi degli Enti Locali
In tale elenco solo riportati i principali riferimenti normativi degli Enti Locali.
Le disposizioni contenute nel D.Lgs. 50/2016, Codice dei contratti pubblici, sono state superate dal nuovo codice in materia di contratti pubblici, il D.Lgs. n. 36 del 31 marzo 2023.
Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali
Il Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (abbreviato come TUEL) è atto normativo che raccoglie disposizioni circa il funzionamento, norme contabili e istituzionali valide per gli enti locali della Repubblica Italiana.
Emanato con Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 ed entrato in vigore il 13 ottobre 2000.
Costituzione della Repubblica Italiana
La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale della Repubblica Italiana, vertice nella gerarchia delle fonti del diritto nazionale. Da essa dipende l'ordinamento stesso della Repubblica.
Approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 e promulgata dal capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il 27 dicembre seguente, ed entrò in vigore il 1º gennaio 1948.
Ogni cittadino italiano è tenuto ad osservare i contenuti e i principi costituzionali.
Codice civile
Il Codice civile è la principale fonte normativa contenete disposizioni di diritto civile e di norme giuridiche di diritto processuale civile di rilievo generale e di norme incriminatrici.
Emanato con Regio decreto n. 262 del 16 marzo 1942 ed entrato in vigore il 21 aprile 1942.
Codice penale
Il Codice penale è la principale fonte normativa contenete disposizioni di diritto penale.
Emanato con Regio decreto n. 1398 del 19 ottobre 1930 ed entrato in vigore il 1° luglio 1931.
Emanato con Regio decreto n. 1398 del 19 ottobre 1930 ed entrato in vigore il 1° luglio 1931.
Dichiarazione universale dei diritti umani
La Dichiarazione universale dei diritti umani (universalmente conosciuta come Universal Declaration of Human Rights) è un documento sui diritti della persona, adottato dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nella sua terza sessione, il 10 dicembre 1948 a Parigi con la risoluzione 219077A.
Pur non essendo formalmente vincolante per gli Stati membri, in quanto dichiarazione di principi, questo documento riveste un’importanza storica fondamentale in quanto rappresenta la prima testimonianza della volontà della comunità internazionale di riconoscere universalmente i diritti che spettano a ciascun essere
umano.
umano.
La Costituzione della Repubblica Italiana, entrata in vigore nello stesso anno, esprime comune volontà da parte della Repubblica Italiana nel riconoscimento dei principi universali dei diritti umani.
Ultimo aggiornamento pagina: 10/01/2026 12:43:42
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